mercoledì 8 luglio 2009

POESIA DEDICATA... A ME!!!!!!

Aprendo il blog di Aless Erre un paio di giorni fa leggo una bellissima poesia sulla vita. Bella, proprio quelle cose che senti, vivi (a volte) ma non sai esprimere..e poi arrivo in fondo e.. ohmammamia.... ma l'ha dedicata A ME!!!!!
e allora mi salgono le lacrime agli occhi perchè spesso penso e vedo quando Ale mi voglia bene ma questa dedica e' stato davvero una cosa bellissima!!! Ale poi mi definisce "immortale" proprio perche' in effetti io sono davvero come questa poesia dice dovremo essere!!
Ma sai bene,Ale, quanto essere me stessa mi faccia spesso mettere in gioco e quanto a volte sia difficile fare davvero "quello che senti giusto".. ma sono cosi.. e mi piaccio (a volte)..cmq...
Grazie Ale .. soprattutto per la tua amicizia e scusami se non scrivo altro.. troppo difficile esprimere l'emozione!!

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davantiall'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vitadi fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda

6 commenti:

antonietta ha detto...

poesia azzeccata a credimi, anche se non ti conosco personalmente i tuoi lavori ti rendono super...

germana ha detto...

Bellissima

Nonna Papera ha detto...

Io non ho parole... questa poesia fa riflettere, è una triste verità per me, nonostante io cerchi di oppormi mi rendo conto che, su molti aspetti, sto lentamente morendo...

aless.erre ha detto...

Come ti ho detto poco fa, leggendo questa poesia, che non conoscevo, mi sei venuta in mente tu.
Sono contenta di averti commosso perche' volevo tu capissi in modo profondo che anche se a volte ti sembro sfuggente o "eremita" o super-autonoma, questo non vuol dire che non so chi mi e' veramente vicina e su chi posso contare e chi mi capisce nonostante tutto.
Kisses.

MAFALDA ha detto...

bella, bellissima, azzeccata, azzeccatissima per ora cerco di dare una botta al cerchio ed una alla botte e così forse riuscirò a fare anche mia questa poesia-verità ;-) grazie! ^_^ Maffy

angelabe ha detto...

Noooooooooooo!!!!! la voglio anch'io!!!!!!!!!!!!!

ranocchia

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